Fondamentalmente sono solo minchiate …. ma adesso su Wordpress :-)


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Vi è mai capitato di fare una passeggiata in qualche centro commerciale e di essere fermati ogni 5 passi da qualcuno che vuole vendervi qualcosa ad un prezzo strepitoso?

Praticamente a me capita SEMPRE, dato che frequento abitualmente diversi centri commerciali.

All’inizio la cosa mi rompeva un po le balle, anche perchè alcuni venditori erano talmente insistenti che mi facevano venire il nervoso, e guai a declinare con un educato “No grazie!” perchè scattavano subito sguardi torvi o frasi del tipo “Allora mi conceda cinque minuti per spiegarle in dettaglio la nostra offerta di cui non potrà fare sicuramente a meno!“.

Così ad un certo punto ho dovuto architettare una strategia inversa.

Da un accurata analisi sociopedagogicaculturale mi sono accorto che non vi erano musi lunghi se rispondevo “ce l’ho già” cosi improvvisamente mi sono ritrovato ad ammettere di avere:

– L’abbonamento a fastweb, wind, omnitel e tim per navigare in internet;

– Tutti i megaipertelefonini della tre all inclusive con abbonamenti da 100 euro al mese;

– Tanti materassi in lattice!!! Uno per la casa, uno per il lavoro ed anche uno per l’auto!!!

– L’affare che ti purifica l’acqua che nessuno si azzarda a dirti il prezzo perchè altrimenti ti viene un malore ed hai bisogno di un bicchiere d’acqua che di conseguenza ti vogliono rivendere l’affare che purifica l’acqua!

– Tutti i prodotti del commercio equosolidale compreso il parmigiano reggiano fatto in Ruanda;

– I divani che costano un occhio della testa, perchè sono in offerta altrimenti ne costerebbero due, ma che se li guardi bene non sembrano un gran che;

– La minicar!!!!

– L’abbonamento a sky, mediaset ed ai canali porno;

– Il conto corrente arancio e quello di chebanca;

– Una decina di figli adottivi sparsi per il mondo a partire da 80 euro al mese!

– L’abbonamento a quelle case che ti vendono libri per corrispondenza e che ti agganciano con la scusa che i primi tre sono ad un euro … e tutti gli altri mooooolto più cari delle edizioni deluxe della sperling … e non c’è verso di recidere il contratto che pare che l’hai fatto con satana in persona;

… insomma ho tutto questo è neanche lo sapevo!!!

Ma la cosa più incredibile di tutte è successa con quelli dell’avis che si mettono fuori dagli ipermercati e vogliono a tutti i costi tirarmi il sangue. Ed in fondo hanno anche ragione perchè un energumeno di 100kg penso che ispiri abbondanza, se mi prendono sotto sono sicuro sarebbero capaci di tirarmene via almeno due litri … al giorno!

Così una volta provai a rispondere “Ho appena fatto la pulizia dei denti” (una delle cause per cui non puoi donare immediatamente il sangue) ed il ragazzo mi rispose “Vabbuò e cche ci fa!” … tirai dritto senza rispondere e da quel momento mi feci un’idea veramente pessima sulle emoteche mobili.

Da allora quando mi fermano al volo per chiedermi “Vuole donare il sangue?” io rispondo candidamente “Ho l’epatite!“. Alcune volte qualcuno non si fida e in tono di sfida mi dice “Quale?”

A me non resta che scegliere a caso tra la A, la B e la C

…. e vi garantisco che questa storia è vera!!!


Negli ultimi giorni mi ha colpito molto la notizia di questo cantautore italiano che millantando una situazione di povertà ha chiesto aiuto attraverso la “Legge Bacchelli” per avere un sussidio dallo stato. A tal proposito ho pubblicato in calce l’articolo estratto dall’ansa con il relativo link per dar modo a chi lo volesse di leggere tutta la storia.

Adesso andiamo alle mie personali considerazioni rispetto ai fatti:

Califano – Chi è causa del proprio mal pianga se stesso e non rompa i coglioni al prossimo!

– Per chi non lo conoscesse il Califfone è un cantautore italiano, più o meno grande, di origine romana e dall’animo ruspante. Abbastanza cafoncello. Nella sua vita non si è fatto mancare niente.

Per chi avesse avuto la possibilità di vederlo dal vivo in qualche ristorante o in qualche piazza avrà quasi sicuramente avuto il privilegio di sentirgli dire dalle sue labbra frasi come “Io nella mia vita ho fatto tutto, ho scopato, ho magnato, me sò drogato”. Solo che adesso il califfo ha raggiunto una certa èta e la macchinetta si è inceppata. Quindi si ritrova vecchio e malandato e con una pensione (ha 72 anni) di cui non si conosce l’entità. Più una rendita derivante dai proventi dei diritti d’autore delle sue canzoni di circa 20000 euro l’anno!!!! Praticamente dovrebbe percepire uno stipendio sicuramente più elevato di un impiegato statale o di operaio metalmeccanico. Sicuramente doppio o triplo rispetto ad un lavoratore precario!!! E lui che fà? Invoca l’aiuto della legge bacchelli?????

Ma non gli chiedono neanche di portare un modello ISEE per la certificazione del reddito?

Cioè!!! Io per poter chiedere i buoni pasto per la mensa della scuola di mia figlia o per usufruire di qualche diritto del piffero devo cominciare a produrre carte tramite caf e commercialista e questo qui si alza la mattina e mi dice “Sono povero, aiutateme!!” In cosa consiste la povertà? Non lo so, non lo capirò mai il metro a dieci misure di questo becero stato!!!

Ma ha portato di più allo stato califano e le sue canzoncine o il muratore che ha contribuito al completamento della palermo  messina?

Poi arriva la Polverini che molto elegantemente, bisogna riconoscerlo, glissa l’argomento dichiarando che si cercherà di coinvolgere Califano nelle manifestazioni dell’amministrazione della regione Lazio. E bello da parte sua, ma non è equo nei confronti dei lavoratori onesti che si spaccano il culo per portare avanti le famiglie o per mettere qualcosa da parte. A mio avviso posso solo dirvi che “Se sei un muratore o il titolare di un’azienda in difficoltà e sei povero rivolgiti al governatore del lazio, lui risolverà i tuoi problemi coinvolgendo te e la tua azienda nella gestione della res publica!!! Affrettati! La porta è sempre aperta ma non si sa mai!”

Caro Califfo! Solo, senza famiglia e senza beni intestati nel complesso una testa quadra. Mi sembri un tipo abbastanza squallido ma ti auguro una lunga e buona vita sperando che prima di morire deciderai di adottare qualche ragazzetto meno fortunato a cui affidare i proventi delle tue canzoni fino ai 70 anni della tua morte (e dopo ancora i diritti di riproduzione delle tue opere), oppure se hai problemi di soldi metti in vendita i diritti di alcuni pezzi!!! Lo hanno fatto i Beatles non vedo perchè non possa farlo tu!

La legge Bacchelli!!!! VA CANCELLATA IN FRETTA!!!

Cancellatela, abolitela, stracciatela o datela a bossi per pulirsi il culo. Penso solo all’orda famelica di poveri figuranti provenienti dai reality show, alle iene, agli pseudo giornalisti e presentatori, agli attori delle fiscion, ai cantanti di una stagione e di una canzone (Se i Jalisse chiedessero l’applicazione della legge gliela concederebbero?).

Basta solo pensare a queste figure per capire che questa legge si basa su presupposti sbagliati. Non trovo inoltre etico aiutare chi non ha aiutato se stesso in tanti anni pur disponendo del capitale!!!

La siae – Un organismo che come difetto più grande ha sicuramente la mancanza di trasparenza!

Se leggete l’articolo dell’ansa fino in fondo ad un certo punto noterete che Califano dichiara

”Non so bene come funzioni la Siae, so soltanto che prendo circa 10 mila euro a semestre che non aumentano ne’ diminuiscono mai.”

… e se andate in giro per la rete troverete diversi commenti di grandi autori musicali che non hanno una buona opinione di questa obsoleta agenzia di riscossione crediti. Proprio per questo non capisco su che base Califano percepisca 10000 euro a semestre, potrebbero essere di più! Potrebbero essere probabilmente meno!! Molto meno! Ma sicuramente non si capisce come cazzo facciano i conti! Mi sembra chiaro che sia arrivato il tempo di cambiare le regole della gestione del diritto d’autore e dei proventi derivanti.

Non è possibile che per un genere di musica che viene eseguita e per cui sono pagati i diritti  venga corrisposta una buona fetta di questi soldi a tutt’altro tipo di musica. Non è giusto magari che tizio venga pagato meno di caio e magari tizio ha generato il doppio delle royalties.

Non sono giuste queste e tante altre cose, ma siamo in italia e siamo abituati a gestire le cose in questo modo. MALISSIMO!!

Tadd Euro

http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2010/11/08/visualizza_new.html_1703903414.html

ROMA – La Regione Lazio pensa di coinvolgere il cantautore Franco Califano, che ieri ha chiesto aiuto alle istituzioni perché in difficili condizioni economiche, in eventi musicali estivi e no. Questo l’esito dell’incontro tra la governatrice Renata Polverini e l’artista, oggi nella sede della giunta regionale. “L’incontro – ha detto la Polverini – è andato bene. Appena ho appreso che il maestro era in difficoltà ho subito detto che ero disponibile ad ascoltarlo e se necessario anche a dargli una mano. Mi sembrava giusto incontrarlo, l’ho cercato stamattina e lui ha subito acconsentito a venire. Mi ha esposto le sue difficoltà – ha aggiunto la Polverini – anche riconoscendo qualche errore commesso da giovane. Questo bisogna dirlo per i ragazzi che spesso non pensano al futuro. Adesso vediamo come aiutarlo perché è una persona che ha dato molto e le sue canzoni hanno fatto la storia della musica”. “E’ bellissima, scriverò una canzone per lei”, ha detto il cantautore romano riferendosi alla Polverini. Commosso e con gli occhi lucidi, Califano ha detto: “Già essere qui è un obiettivo raggiunto, poi vedremo quello che succederà”. A chi gli chiedeva di commentare le critiche per la richiesta un sussidio, lui che per diritti d’autore riceve 20 mila euro l’anno, ha risposto: “A me non interessa il sussidio, a me interessa una capanna dove potermi rifugiare la sera. Poi da mangiare me lo rimedio per la strada. Nella vita ho commesso tantissimi errori, però adesso voglio continuare a cantare e basta, è la cosa che mi interessa di più”. Quando la presidente Polverini ha ventilato l’ipotesi di coinvolgerlo in eventi musicali delle istituzioni, il cantautore non ha saputo trattenere un romanissimo ‘magari’. La presidente della Regione ha precisato che “un’istituzione deve essere vicina a tutti i cittadini”, “io lo faccio con tutti coloro che chiedono aiuto quando sono in difficoltà.

Malato e senza piu’ la possibilita’ di fare serate, Franco Califano, 72 anni, chiede aiuto allo Stato e invoca il sussidio previsto dalla legge Bacchelli. I circa 10 mila euro al semestre che percepisce dalla Siae come diritti d’autore, spiega al Corriere della Sera che oggi pubblica un’intervista in prima pagina, non gli bastano: ”vivo in affitto e non sono piu’ autosufficiente”.

”Non me ne vergogno – dice il Califfo a Mario Luzzatto Fegiz – il 15 luglio di quest’anno sono caduto per le scale e mi sono rotto tre vertebre. L’incidente ha fatto venir meno la mia unica consistente fonte di reddito, le serate. E mi ha messo in ginocchio”.

”Non ho nulla di intestato – ha aggiunto al TG1 – ne’ la casa ne’ qualsiasi cosa che possa sostenermi in futuro”. I successi discografici, ha ribadito Califano, gli assicurano ”una piccola rendita. Una tomba non me la posso comprare. Prevedo un futuro non roseo. Mi auguro solo di rimettermi in forma e di cantare”.

Autore affermato, padre di molti indimenticabili successi – come ‘Minuetto’, ‘Tutto il resto e’ noia’ ‘La Musica e’ finita’- ma anche protagonista di una vita spericolata e piena di eccessi, Califano sostiene di non riuscire a vivere con i diritti d’autore che pure percepisce regolarmente: ”Non so bene come funzioni la Siae, so soltanto che prendo circa 10 mila euro a semestre che non aumentano ne’ diminuiscono mai.- racconta- Non ce la faccio, oltretutto vivo in affitto. E in questo momento non sono piu’ autosufficiente con tutto quello che la cosa comporta”.

Di qui l’idea di rivolgersi allo Stato chiedendo di ricevere il vitalizio previsto dalla Legge Bacchelli. Lo sostiene il senatore pdl Domenico Gramazio, che conferma: ”presentero’ al ministro Bondi la proposta. Perche’ e’ un poeta che ha scritto alcune delle canzoni piu’ belle della storia della musica”.


E’ già da un po’ di tempo che ho pubblicato su Jamendo il  mio nuovo lavoro.

Kosmos è un album composto da quattro brani molto diversi tra loro collegati da un tema musicale nato da un improvvisazione che potete ascoltare nella part IV.

Il resto è una elaborazione e rilettura in chiave diversa dello stesso tema.

L’album è scaricabile gratuitamente al seguente link http://www.jamendo.com/it/album/77568?refuid=677450

Buon ascolto.



Mi hanno sempre divertito quegli zuzzerelloni dell’ansa, ogni tanto qualche fotografo dissidente contrappone al pensiero ideale dei titoli il pensiero reale espresso per immagini.



… dopo mesi di inutili, ipocrite, sterili polemiche che hanno portato al nulla più assoluto sono giunto alla conclusione che Morgan E’ l’unico drogato della nazione.

Inutile fare il paragone con la serie di galline siliconate che attualmente si stanno azzuffando sui giornali nel nuovo entusiasmante gioco
“Chi ha pippato con chi!” e
“La droga non era mia, l’ha portata lui!!”
… Vi lascio un paio di Link per informarvi (?!) che se volete potete stampare e poi usare l’articolo per asciugarvi dove volete!

… che sia sempre colpa di Morgan?
Forse l’ha portata lui?
Alla fine tra le dichiarazioni di tutti i vips interessati dalla questione mi è piaciuto la sottolineatura di un giornalista, di cui purtroppo non riesco più a ritrovare l’articol, che ha sottolineato una cosa del tipo
” … voglio precisare che l’uso di droga di per se non è reato!”
… A si? E da chi l’hanno comprata e soprattutto quanto ne hanno comprata!

Bha! Meglio non pensarci.

Grande Morgan! Una persona che alla fine dimostra diversi lati fragili, alla fine è solo un artista.
A me piace, anche se preferivo le sue composizioni pop con i bluvertigo. In ogni caso lo show va avanti e da questa estate ce lo ritroveremo in tour in tutta la penisola 🙂

 


Mentre ordino il panino mi accorgo della bottiglia …
… no, mi starò sbagliando …
 

… no, no! Non mi sbaglio per niente.
E chi l’avrebbe mai detto. Eppure è così.
 

FIGA! Da oggi anche in comode bottigliette da 275ml!! …. mmm l’ho bevuta …. ha quel sapore un po …. mma, non saprei.


P.S.

– Ma per la pubblicità useranno Rocco Siffredi?

– Adesso è letteralmente possibile ubriacarsi di figa?

– Ma una bottiglia di figa tira più di un carro di buoi o vale meno del pelo?

… potrei continuare per ore!




 

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